Digitalis purpurea - Turismo San Benedetto Po

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DIGITALIS PURPUREA

Da dove deriva il nome: il termine deriva dal latino digitis (ditale) in riferimento alla forma del fiore che ricorda proprio un ditale. L’epiteto specifico deriva dal latino purpurea (porpora).

Da dove arriva: è spontanea ed è una scrofulariacea originaria dell’Europa centrale e occidentale ed è anche coltivata come pianta medicinale e ornamentale. In Italia si trova principalmente in Sardegna e cresce in luoghi selvatici, nelle radure boschive, nei pascoli Montani e sulle Strade forestali.

Proprietà curative: la digitalis purpurea ha proprietà:

- cardiotoniche

- cardiocinetiche

- diuretiche

- calmanti

- cicatrizzanti

Infatti viene usata in caso di:

- scompenso cardiaco congestizio

- dolori reumatici

Curiosità:

- nel linguaggio dei fiori e delle piante è simbolo di sensualità proibita per via della sua bellezza e delle sue proprietà curative ma che allo stesso tempo sono velenose

- secondo alcune credenze celtiche la digitalis non dovrebbe mai essere raccolta, poiché è la dimora di alcune creature fatate e può essere raccolta solo con il loro permesso

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